dresscrossingAvete sentito parlare dei gruppi d’acquisto ecologici e bio che comprano cassette di frutta e verdura direttamente dal contadino e poi se lo dividono? Ecco: pensate la declinazione fashion de fenomeno ed avrete il dress crossing, tendenza tutta londinese che si affianca allo swap party all’insegna dello stile e del risparmio.

Il concetto è semplice: invece di acquistare “da sole” i must di stagione, i grandi classici e i pezzi firmati, si condivide l’acquisto con un gruppo di amiche e ci si alterna nell’utilizzo della it-bag o dello stiletto più trendy.

I vantaggi sono semplici: condividendo la spesa, si possono acquistare più capi e accessori che si possono poi “far girare” all’interno del gruppo. Certo è necessario trovare qualche amica che abbia la stessa taglia e lo stesso numero di scarpe perché il “gioco” funzioni!

La gestione poi del guardaroba “condiviso” non è banale: c’è chi opta perché tutto venga da una sola persona, che poi è naturalmente sempre disponibile per lasciare accedere il gruppo all’armadio, e c’è chi preferisce un incontro settimanale durante il quale si scambiano capi e accessori.

Fondamentale è chiarire anticipatamente la lista delle “priorità” per non litigarsi gli acquisti: matrimonio di amici vince su aperitivo con i colleghi di lavoro, e naturalmente… l’appuntamento galante vince su tutto ;)

E voi cosa ne pensate: il guardaroba condiviso è divertente o stressante?

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