Se pensavate che la gonna fosse ad esclusivo appannaggio degli outfit femminili (escludendo i kilt scozzesi, chiaramente) bene, vi sbagliavate.
Fra poco i vostri fidanzati, amici e mariti attingeranno al vostro armadio per usufruire delle vostre longuette, mini e gonne a ruota.
E’ ormai da qualche stagione che le passerelle di moda maschile ci presentano un uomo raffinato, elegante e….con tanto di gonna.
Numero Homme, per esempio, nello scorso settembre ha dedicato un ampio servizio su uno dei trend che sta diventando tra i più controversi e curiosi di questi ultimi tempi. Il modello Viggo Jonasson ha posato per Miguel Reveriego con una serie di kilt e gonnellini da fare invidia a Marc Jacobs, lo stilista americano è infatti da tempo convinto fautore di questa nuova tendenza.
E voi cosa ne pensate? Fidanzato in gonnella sì, seguendo pedestremente il trend, o fidanzato in gonnella no, difendendo strenuamente il capo femminile per eccellenza?


16 Commenti
marc jacobs lo indossa divinamente, lo immagino bene anche su altri personaggi, quel che è vero è che per osare bisogna essere nelle condizioni giuste. Un uomo in gonnella al supermercato o che si sedesse di fianco a me sull’autobus mi farebbe gridare al “maniaco!”..però se dovessi vestire un vip per qualche evento mondano non troppo bon ton non escluderei questo capo!
Ciao Sabi,
Marc Jacobs è stato proprio il capostipite degli “uomini in gonnella” oltre che uno dei primi designer a proporlo sui catwalk di Ny.
Tu sei di coloro che “ni”,la gonna sull’uomo la vedono più come accessorio da fashioinsta che come capo quotidiano.
Bene, mentre voi cosa ne pensate?
Siete d’accordo con Sabi o escludete questa variante dal guardaroba maschile?
adorabile.
Le donne indossano i pantaloni perchè gli donano, un uomo con la gonna è antiestetico.
d’accordissimo con sabi…
è da anni che ne vorrei una!
Ciao a tutti!
Bhe, dobbiamo constatare che questo topic ha suscitato molta attenzione.
Vi ringraziamo e vi invitiamo a seguirci, a breve molte novità.
Buona giornata
Un abbraccio
ciao a tutti,
ognuno potrà pensare quello che vuole in merito a questo tema.
Io ormai la gonna la uso da anni, dal kilt alla gonnellina in jeans sia in casa che fuori.
Quando ho cominciato ad indossarla, mi sentivo tutti gli sguardi, poi quando ci ho fatto l’abitudine non ho fatto solo che godermi la comodità.
cmq la gonna non mi ha diminuito di virilità o chissà cosa, il mio io etero c’è sempre.
Caro Pippo,
grazie mille per la tua preziosa testimonianza.
Seil’esempio perfetto del nostro pensiero “La bellezza è Identità”, continua ad esprimere la tua personalità con il tuo stile, noncurarti delle malignità altrui.
Un bacio
[...] Relegati negli ultimi duecento anni agli ambiti più propriamente sportivi, i collant da uomo si inseriscono nell’ondata di “rivisitazioni” ad uso maschile di accessori come le borse, dei leggins, dell’eye-liner e perfino della gonna, di cui avevamo già parlato. [...]
Speriamo che prendano piede: nemmeno io riesco a capire il motivo per il quale ad un uomo sia negato il comfort di una gonna o di un abito a foggia di tunica, indumenti storicamente apparsi prima di altri ed oggi, a torto (si pensi agli ovvi motivi di dimensioni esterne…) ritenuti di esclusiva pertinenza femminile.
Va altresì detto che molti capi, dal design sobrio ed elegante potrebbero essere portati indifferentemente dall’uno o dall’altro sesso, anche in occasioni formali od assimilabili, senza modificazione alcuna, così come già accaduto nel senso opposto, quando non vi era l’esigenza della comodità, ma quella della praticità d’uso e dell’agilità nel compiere certe manovre (come il montare a cavallo).
Quanto al problema delle gambe totalmente o parzialmente a vista, non capisco perché il problema non sussista con i calzoni corti, mentre si pone con le gonne o con gli abiti a foggia di tunica, lunghi o corti essi siano.Da tempo, una donna con i pantaloni ed i calzini non è bollata con epiteti ingiuriosi, perché un uomo con la gonna ed i collants o gli stivali dovrebbe esserlo?
Tra l’altro, alcuni, ancora troppo pochi, per la verità, hanno già cominciato ad indossare la gonna: visto che erano insieme alla loro donna, si suppone che non siano omosessuali e si spera che questa patente incomoda sparisca presto.
A mio personalissimo parere, l’inerzia è probabilmente dovuta ad un necessario adeguamento delle industrie: non tanto per l’istituzione di linee e modelli diversi (ce n’è già una tale abbondanza che è possibile scegliere un capo a proprio gusto nella produzione attuale), bensì per il raddoppio della produzione dei capi di tipo cosiddetto femminile e la riduzione di un terzo della produzione di calzoni. Infatti, se una donna attualmente possiede il 50% di calzoni ed il restante 50% fra gonne ed abiti a tunica, un uomo possiede il 100% di calzoni: supponendo la composizione del guardaroba sia indipendente dal sesso, si ottengono i risultati di cui sopra. Tra l’altro, cercando in rete, si trovano molti siti e discussioni dalle quli emerge un numero molto elevato di maschi che vorrebbero indossare capi diversi dalla solita divisa, anche in occasioni formali e non lo fanno per paura di essere etichettati malamente o, forse, perche nessuno ha ancora dato il La in maniera convincente e, nelle sfilate, non è ancora stato dato un segnale di svolta decisiva, in modo tale da permettere anche al sesso maschile di abbigliarsi secondo il proprio gusto, anziché per stereotipi cui, volente o nolente, è ancora costretto ad aderire.
Ma magari fosse possibile per un uomo poter indossare una gonna (da uomo appunto) liberamente. Penso che non ci sia proprio nulla di male nè tantomeno di trascendentale nell’esprimere quelli che sono e rimangono semplicemente dei gusti personali e basta. Il problema a mio avviso è che ancora la gonna è vista troppo ad esclusivo appannaggio femminile, e vedere un uomo che indossa tale capo è etichettato immediatamente o come un travestito o come un omosessuale o entrambi assieme.
Secondo me è una questione di abitudine: se fossimo tutti stati già abituati fin dalla nascita a vedere in giro uomini indossare la gonna, ho motivo di ritenere che nessuno sarebbe meravigliato in tale visione, tuttavia proprio a causa del fatto che ancora nelle menti della gente c’è la convinzione descritta pocanzi, temo che sarà assai difficile riuscire a sdoganarla soprattutto qui in italia un paese a mio parere estremamente chiuso, conformista e campanilistico e lo dico da estremo “fan” della gonna per uomo.
Come fare allora a far si che la gonna si trasformi nelle menti della gente come un capo che potrebbe essere benissimo anche al maschile?
Probabilmente iniziando a produrre gonne per uomo, magari si potrebbe scoprire che se non è uno solo ad indossarla ma in molti, e credo che ce ne sarebbero di uomini che la indosserebbero, le coscienze così cementate e stereotipate si dovrebbero ricredere e col tempo, (poichè per ogni cosa ci vuole tempo) nemmeno più farci caso.
Si aggiunga che le gonne per uomo non avrebbero nulla a che fare con le linee da donna, ci sarebbe sempre una distinzione cone avviene per tutti gli altri capi.
Perchè per le donne che indossano i pantaloni nessuno penserebbe mai che quella ragazza ha dubbi orientamenti sessuali? Bè proprio perchè primo i calzoni che esse indossano sono creati per donna, nessuna infatti si mette quelli da uomo; secondo proprio perchè come dicevo sopra, il pantalone “simbolo” per eccellenza del maschio, almeno secondo quello che è la mentalità, è stato “femminilizzato” e trasportato all’interno dell’universo femminile tra l’altro con piacevoli risultati.
Se ci pensate esiste un corrispettivo uomo-donna per quasi tutto: dalle giacche ai pantaloni, dalle maglie alle camicie, persino la cravatta, dagli slip alle calze, tutto è sia per uomo che per donna: solo ’sta caspita di gonna è rimasta solo per la donna.
La penso proprio come te Cembo in merito a questa cosa: speriamo che prendano piede presto anche se ti confesso che sono un po’ scettico, ma sempre speranzoso.
Saluti
Ogni uomo o donna ha dentro di se una parte del sesso opposto, mei modi comportamentali, nel parlare, nel vestirsi io come credo tutti ce l’ho e non la nascondo, porto regolarmente la gonna e vado anche dal demolitore a prendere i ricambi della mia auto che cambio da solo. Mi metto il mascara, non sculetto e ne parlo con la erre moscia, anzi ho una voce molto maschile e sensuale, ho avuto donne con cui sono uscito con la gonna certo devi trovare quella a cui piace ( tipo mascolina )e dovunque vado sono rispettato.Adoro i capi femminili e mi molesta vestirmi da uomo, ho 49 anni e finalmente mi sento libero. Certo sempre c’e’ qualcuno che ti ride dietro pero dopo un po ti abitui. Parlarne fa bene ma farlo e’ meglio, piu’ la gente mi vede e piu’ si abitua e dopo un po non ci fa piu’ caso.
Indosso collant 15 den perche qui l’inverno praticamente non esiste e la senzazione sulla pelle e’ piacevole. facebook/maurotenerife
io la usa da anni ormai sia in casa che fuori solo sullavoro porto i pantaloni e a me la gonna piace moltosia quelle alginocchio che quelle un po piu lunghe
porto anche delle camiciette con il pizzo io sono amante dei pizzi e dei colant che delle calze autoreggenti premetto che sono sposato e ho una figlia di 27 anni e che condividono con me tutto
un saluto da rino
Cembo, per favore, finiscila di copia-incollare sempre lo stesso commento: sono anni che scrivi sui forum la stessa tiritera fotocopiata!
Comunque, sono d’accordo con te: una gonna, specie d’estate è di una comodità fenomenale.
Copio & incollo da altra discussione, visto l’argomento identico: avendo scritto un testo che, in maniera civile, lo sostiene, non vedo perché non copiare ed incollare, oltre tutto i lettori sono diversi ed occorre dare massima visibilità alla questione.